Musica in corte
Ottimo inizio per la settima edizione: tutto esaurito per Sobrino e Bacchetti
Martedì 26 maggio ha preso il via la VII edizione della rassegna Musica in corte a Crema,
che coniuga ottima musica con location d'eccezione all'interno dei cortili dei palazzi nobiliari cremaschi, sotto la
direzione artistica del violinista maestro Alessio Bidoli, in collaborazione con la Pro Loco presieduta dal prof.
Vincenzo Cappelli.
Una novità l'apertura del cortile di palazzo Vimercati Sanseverino, che nel concerto
d'avvio ha registrato il tutto esaurito. Il duo formato da Giampiero Sobrino al clarinetto e Andrea Bacchetti al
pianoforte ha proposto Dall'opera allo swing. Bacchetti, già ascoltato a Crema in più occasioni anche all'interno
della rassegna, ha confermato le sue doti mostrando padronanza alla tastiera dalla Romanza di Verdi da La forza del
destino in apertura come in Fantasia in re minore K 397 di Mozart. E ancora di Villa-Lobos due pagine da
A prole do bebè, la prima dolce quindi una corsa pirotecnica sui tasti che ha ribadito l'agilità dell'esecutore,
affiancato anche al clarinettista nel resto del programma.
Sobrino dalla stessa opera di Verdi ha esordito con un assolo meditativo prima che il duo
affrontasse la complessa Fantasia sul Rigoletto di Verdi, momento di alto virtuosismo soprattutto per il
clarinetto, estremamente fiorito nel cogliere i diversi momenti espressivi della pagina.
Una storia particolare ha legato Benny Goodman al compositore francese Poulenc: dopo l'incontro
a Parigi avrebbero dovuto eseguire insieme la Sonata per clarinetto e pianoforte dello stesso autore, ma la sua
improvvisa scomparsa ha visto sedersi alla tastiera nientemeno che Bernstein alla prima. Sobrino e Bacchetti ne
hanno offerto un'elegante lettura, dalla bella melodia fino alle scherzose note finali anche con effetti percussivi.
Bravura e divertimento con Embraceable you I got rhythm di Gershwin, in cui il
carattere inizialmente intimo espone poi il tema in perfetto stile jazz. Godibile e scanzonata pagina pure la
Brazileira di Milhaud, per esplorare atmosfere nuove che non hanno ignorato neppure la suggestione evocata
da Morricone nelle sue colonne sonore. Il pianista ha interpretato con sensibilità il tema di Nuovo Cinema
Paradiso e Sobrino si è unito a lui per il toccante Gabriel's Oboe da Mission. Meritati applausi
hanno strappato due bis con la quasi ipnotica musicalità di Oblivion di Piazzolla, chiudendo con Besame mucho.
Cappelli ha ringraziato Bidoli, gli sponsor e la famiglia ospitante a cui è andato un dono tramite l'arch. Elda Zucchi.
Prossimo appuntamento: lunedì 1° giugno, alle ore 21, presso palazzo Calvelli Perletti di
via Mazzini, un trio d'eccezione violino, violoncello e pianoforte.
Luisa Guerini Rocco