Redazione
4 aprile 2026
18:32
Note di Pasqua a Bressanone: Alogna e Bacchetti incantano il pubblico
Un concerto raffinato, un dialogo musicale di rara intesa e un pubblico conquistato dall'inizio alla fine. Giovedì 2 aprile
alle 19.30, l'Associazione Pro Cultura Bressanone ha proposto un atteso recital pasquale che ha visto protagonisti il
violinista Davide Alogna e il pianista Andrea Bacchetti, interpreti di una serata all'insegna dell'eleganza e del
virtuosismo.
Il duo, già affermato a livello internazionale e apprezzato per la solidità delle rispettive carriere solistiche, ha dato
vita a un programma intitolato "Virtuosi e virtuosismi", costruito come un percorso musicale tra Settecento e
Ottocento, capace di alternare introspezione lirica e brillantezza tecnica.
L'apertura con la "Didone abbandonata" di Giuseppe Tartini ha subito imposto un clima raccolto e intenso, mentre
la Sonata KV 304 di Wolfgang Amadeus Mozart ha messo in luce la precisione del fraseggio e la trasparenza del dialogo tra i
due strumenti. A seguire, la Romanza Op. 50 n. 2 di Ludwig van Beethoven ha offerto uno dei momenti più intimi della serata,
accolto da un ascolto partecipe e attento.
Tra i passaggi più applauditi spicca la rara pagina di Gioachino Rossini "Un mot à Paganini. Élégie pour violon et
piano", eseguita con grande sensibilità interpretativa, capace di far emergere il lato più lirico e inatteso del
compositore pesarese. A chiudere il percorso, le atmosfere suggestive di Thaïs di Jules Massenet, che hanno avvolto la
sala in un crescendo di emozione e intensità.
Il concerto si è concluso tra lunghi applausi e calorose richieste di bis, a conferma del forte gradimento del pubblico.
La perfetta sintonia tra Alogna e Bacchetti, unita a una lettura musicale equilibrata tra rigore e sensibilità espressiva,
ha trasformato il tradizionale concerto pasquale in un appuntamento di alto profilo artistico, destinato a restare nella
memoria della stagione musicale brissinese.