GIOVEDI 13 AGOSTO 2026 | Pag. 26
Concerto Bacchetti-Redik
Quando l'accordo è perfetto
Il pianista e il violinista domani a Villa Borzino per Musicamica Liguria Festival
Lucia Compagnino
È un'accoppiata prestigiosa, composta dal pianista Andrea Bacchetti e dal violinista Wolfgang Redik, quella che
si esibisce domani, alle 21, a Villa Borzino a Busalla per il Musicamica Liguria Festival e anche stasera a Dolcedo
e sabato a Santa Margherita.
«
Ci siamo incontrati due anni fa a un festival ed è nata un'amicizia - racconta Bacchetti -
lui suona
divinamente il violino e abbiamo deciso di fare qualcosa insieme. Redik ha fatto parte della Wiener Filarmoniker, una
delle tre orchestre più importanti al mondo, quella del celebre Concerto di Capodanno, al quale ha partecipato due
volte, e oggi dirige la Wiener Kammer Orchester.
Andrea Bacchetti, pianista genovese (sopra) e Wolgang Redik, violinista austriaco (sotto)
saranno protagonisti del concerto a Villa Borzino; da Strauss a Piazzolla, da Berethoven a Massenet
Già l'anno scorso ci siamo esibiti nel Lazio e alla Basilica dei Fieschi a San
Salvatore di Cogorno e quest'anno torniamo con questi tre concerti, intitolati "La magia dell'arco", che
allude all'incanto prodotto dall'archetto del violino». Le musiche della serata sono tutte legate a Vienna, a
partire dal celebre brano "Sul bel Danubio blu" di Johann Strauss.
In programma anche Ludwig van Beethoven,
Fritz Kreisler, Sergej Rachmaninov, Jules Massenet,
Astor Piazzolla, Edward Elgar e John Williams.
«Suoniamo sempre in duo, il violino ha bisogno di essere accompagnato. Esistono brani composti per violino solo,
ma sono una goccia nel mare. Saranno tre ore in tutta la storia della musica, mentre il repertorio per piano solo è
infinito» aggiunge Bacchetti. Che a luglio ha eseguito più volte il primo volume de "Il clavicembalo ben
temperato" di Johann Sebastian Bach, anche al Piano City di Madrid.
«Si tratta di 24 pezzi molto complessi, per un totale di 101 minuti di concerto, mentre il secondo libro
corrisponde a due ore e 10 minuti di esecuzione. Li ho anche registrati entrambi, il secondo è già uscito»
spiega. Di Bach il celebre pianista dice che «è il più grande compositore della storia, ha influenzato tutta la
musica colta e anche il rock e altri generi».
Bacchetti mercoledì 19 sarà a Laigueglia, per la prima volta
in duo pianoforte-armonium, quest'ultimo suonato da Tiziana Zunino, mentre il 28 agosto sarà a Bobbio in duo con il
violoncellista e compositore Lamberto Curtoni.
Nato a Recco nel 1977 e diplomato all'Accademia Pianistica di Imola, Bacchetti è un talento precoce che ha raccolto
giovanissimo i preziosi consigli di maestri del calibro di Herbert von Karajan e Luciano Berio.
«Berio ho avuto la fortuna di incontrarlo da bambino, mi ha insegnato tante cose e se ne è andato troppo presto.
L'anno scorso, in occasione del centenario della sua nascita, l'ho celebrato con un programma che comprendeva musiche di
compositori che avrebbe apprezzato. Già nel 2004, un anno dopo la sua morte, lo avevo ricordato, nella sua città, Imperia,
dove in autunno tornerò con la sua musica in un concerto di beneficenza» racconta. Vincitore dell'Intemational
Classical Music Award nel 2014, si è esibito nei più importanti festival internazionali, da Salisburgo a Tokyo, e collabora
abitualmente con le più rinomate orchestre sinfoniche e formazioni da camera in tutto il mondo.
Il suo primo incontro con la musica? A quattro anni, complice un regalo di Natale, una diamonica (o clavietta, uno strumento
per bambini che combina il fiato e una piccola tastiera). Redik, che per l'occasione suonerà un prezioso violino G.B.
Guadagnini del 1772 gentilmente concesso dalla Austrian National Bank, è considerato uno dei musicisti più versatili del
panorama internazionale. Di origine austriaca, affianca alla carriera di solista e camerista quella di direttore d'orchestra,
esibendosi in sale prestigiose come il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo e la Wigmore Hall di Londra.
Già docente in primarie istituzioni musicali europee, è responsabile del dipartimento di musica da camera presso il Mozarteum
di Salisburgo.