Giovedì 17 Dicembre 2009  Gazzetta del Sud


Messina, per l'Accademia Filarmonica e la Bellini si sono esibiti Travaglini e Bacchetti

Tutto Schumann nel concerto per clarinetto e piano

 
     
 

Matteo Pappalardo

MESSINA


E' stata dedicata a Robert Schumann, del quale il prossi-mo anno ricorre il bicentenario dalla nascita, la prima parte dell'esibizione del clarinettista Alessandro Travaglini e del pianista Andrea Bacchetti, ospiti dell' “Accademia Filarmonica", nell'ambito della variegata stagione concertisti-ca che lo "storico" sodalizio peloritano organizza insieme con l'Associazione Musicale "Vincenzo Bellini". Del grande musicista sassone sono state proposte nell'occasione alcune delle pagine più celebri e signi-ficative composte per questo duo, ovvero i Fantasiestücke op. 73, le Tre Romanze op. 94 e l'Adagio e Allegro in la bemo-lle maggiore op. 70. Nella seconda parte dell'applaudito concerto, invece, c'è stato spazio per i Vier Stücke di Berg,  per la  Sonata  per clari-

netto e pianoforte in mi bemolle maggiore di Mendelssohn-Bartholdy e per la splendida Sonata  (sempre  per  clarinetto  e

pianoforte, naturalmente) che Francis Poulenc compose nel 1962 (un anno prima della morte). Senz'altro apprezzabili - per qualità tecniche indivi-duali, per la cura del fraseggio e per l'affiatamento mostrati nell'occasione - le esecuzioni, sicure e sempre di ampio re-spiro, offerte da Travaglini (per-fezionatosi a Lione con J. Lancelot e J. Di Donato) e da Bacchetti (che dopo avere stu-diato anche a Salisburgo, Londra e Parigi, si è perfezionato ad Imola con F. Scala). I due musicisti, tra l'al-tro, l'8 gennaio 2010 torne-ranno a Messina, al Teatro "Annibale M. di Francia", ospiti sempre dell'”Accademia" e del-la "Bellini", con la Balkan Festival Orchestra: Travaglini nelle vesti di direttore e solista, Bacchetti di solista; in pro-gramma musiche di Mozart, Weber e Mendelssohn-Bartholdy. ...