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Nato a Burano nel 1706 e morto a Venezia nel 1785, Baldassarre Galuppi ha legato le sue fortune soprattutto al repertorio operistico, con un centinaio di spartiti teatrali, tra i quali spiccano quelli nati dalla collaborazione con Carlo Goldoni in qualità di librettista. Attivo ed
acclamato in vita in tutta Europa, da Vienna a Berlino, da Milano a
Londra, a Mosca e a San Pietroburgo, il "Buranello" ha lasciato in
verità un catalogo compositivo che comprende anche un ampio numero di
oratori, cantate, centinaia di lavori destinati alla liturgia, opere
strumentali da concerto e da camera. Pochissime di queste pagine sono ritornate alla luce nel secondo dopo-guerra grazie alle |
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BACCHETTI INTERPRETA GALUPPI Le Sonate del "Buranello" --------------------------------------------------------------------------------------------- Stefano Bianchi |
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esecuzioni di Egida Sartori, Arturo
Benedetti Michelangeli e Lya Barberis.
Al corpus sonatistico di Galuppi è dedicato oggi un progetto discografico
esemplare, targato RCA Red Seal e concretizzatosi in sala di
registrazione presso la Fazioli Concert Hall di Sacile. Bacchetti e Marcarini hanno studiato a |
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accostare - spiega Marcarini - "pagine dal sapore arcaico, in cui l'esperienza scarlattiana e bachiana appare evidente, a pagine che già lasciano intravedere il nascente fermento romantico, nella speranza di poter offrire nuove visioni prospettiche su un compositore le cui - giustamente - celebri opere comiche rappresentano solo la classica 'punta dell'iceberg'". L'esito è quello di un florilegio che si dispiega all'ascolto non soltanto nel segno della curiosità della scoperta, ma con il piacere che suscita una lettura di grande intensità espressiva, di raffinata varietà di tocco e di lucidissimo controllo strumentale e strutturale.
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fondo i materiali disponibili, prevalentemente copie manoscritte dell'epoca, essendo pochissimi gli autografi superstiti: da Venezia (Fondazione 'Ugo e Olga Levi' e Conservatorio 'Benedetto Marcello') a Brescia (Conserva-torio 'Luca Marenzio') ed a Bologna (Museo Internazionale e Biblioteca della Musica). Per questa registrazione hanno quindi selezionato otto sonate, cercando di |
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