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Marcarini che affianca il
nostro Bacchetti in questa nuova impre-sa musicologica e interpretativa.
E' il ritratto di uno dei compositori del Settecento veneziano, tra i
tanti eccelsi, e come quasi tutti - salvo Vivaldi, che comunque an-cora
qualche buco nero nella di lui conoscenza ce l'ha, in attesa di parziale
se non totale renais-sance, perchè meritevoli.
Di Galuppi, detto il "Buranello", per via della sua origine lagunare, si
conoscono forse alcune opere buffe, quelle su libretti goldoniani, e
alcune sonate inserite in raccol-te, organistiche ad esempio (ma non
sappiamo se gli originali ave-vano questa destinazione o quella
clavicembalistica).
Intanto, per un primo assaggio, ne abbiamo otto di sonate - bella-mente
scarlattiane (lo Scarlatti Domenico) con profumo di palco-scenico, dove si
muovono come figurine ben schizzate i temi che l'intrepido Bacchetti s'è
volontaria-mente - e con immenso piacere, si sente! - incaricato di farci
cono-scere con un moderno pianoforte del nostro Fazioli. |
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Baldassarre Galuppi
SONATE
Andrea Bacchetti pf.
RCA
88697367932
Durata: 68.50
Un centinaio di melodrammi, più buffi che seri, molti dei quali su
li-bretti di Goldoni - di qualcuno resta traccia esecutiva in crona-che
anche recenti - e poi oratori, cantate, opere sacre e liturgiche, opere da
concerto e cameristiche ed un numero ancora imprecisa-to, comunque più di
cento, di sonate per tastiera di "notevole livello compositivo, quasi
tutte inedite e prive ancora di un cata-logo sistematico",
scrive Mario |
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